

+Is the economic dynamics of the collective hallucination leading us towards a privatization of the glance?+ (cb)
Un progetto di Christophe Bruno fornisce elementi essenziali per chiarificare alcuni dei punti attraverso i quali si articolano processi chiave dell'accumulazione costante di energia sessuale nell'economia capitalista. Perché è ormai assodato che non si tratta, da parte del capitalismo, di imbrigliare e interdire il godimento, quanto di produrlo in quantità industriali. Trasformare la legge negativa in imperativo positivo di godimento getta gli individui in un double bind che assicura la disfatta delle difese e un correlato neurologico di estrema sovreccitazione. La circolazione perpetua nel reticolo mediale di geroglifici psicosessuali, annidati nei principali veicoli di valorizzazione economica del mondo attuale - i Logo per l'appunto- ne è un segno al contempo opaco ed eloquente. La moltiplicazione e la diluizione di simili attivatori in giro per gli scenari percettivi contemporanei induce ad una affermazione di un preciso modello di sopravvivenza e di risposta all'ambiente, che però si attesta su di una linea mediana tra coscienza e automatismo. Una sorta di stato di continua risposta a basso livello della sfera psicosessuale. Il riconscimento di modelli latenti (pattern recognition) è il tratto della specie umana su cui questo processo si aggancia. In una singolare ibridazione tra biologia e moda, la pattern recognition si riconfigura come cifra del gusto nella sua evoluzione attuale e insieme la ripetizione di un modello di una tradizione che risale almeno al Settecento, e forse più indietro, al Barocco +(fc)+.


Si tratta della funzionalizzazione, al livello in cui mercato e cervello si innestano l'uno sull'altro, della capacità di cogliere potenziali regolarità nel caos del visibile o la capacità di scoprire e di costruire un contorno.+(fc)+ Deve aver pensato qualcosa di simile William Gibson quando decideva di intitolare proprio Pattern Recognition uno dei suoi libri.
elementi preliminari per una teoria della psicosugna. frammento_2 (10/11/07)
Sulla scorta delle precedenti osservazioni è possibile iniziare a definire il concetto di sexualitudine come funzione Logo-libidinale, ossia come indicatore di un stato di astrazione e ricodificazione di un dispositivo psicosessuale su di un piano differente da quello di partenza. Il piano in questione è un piano disperso e che non è descrivibile se non nella rilevazione dei meccanismi di cui è effetto. La funzione Logo-libidinale della sexualitudine è ciò su cui il sistema disseminato di geroglifici erotico-economici del complesso capitalistico globale insiste, captando e canalizzando in questa maniera funzioni specifiche della specie umana, inducendo ad una rifunzionalizzazione della pattern recognition come attivazione, di bassa intensità ma perpetua, agli stimoli sessuali provenienti dall'universo inorganico dei mercati.

2 commenti:
Devo dire davvero notevole....=))
Poto
pzz
Posta un commento